Timbro Vivai Giovannini Romano

Chardonnay

Cloni disponibili:
I-SMA 130, I-SMA 105, 96

Lo Chardonnay è un vitigno di origine francese, originario della Borgogna, da dove vengono i suoi vini più pregiati e famosi, e da qui si è poi diffuso fino a diventare uno dei più vitigni a bacca bianca più coltivati al mondo. Attualmente con lo Chardonnay si producono grandi vini nei luoghi più disparati del pianeta: Nuova Zelanda, Israele, Australia, California, Cile, Argentina e non da ultima l’Italia. Lo Chardonnay è così popolare che non ha praticamente sinonimi (tranne Morillon in Stiria, Austria). L’incredibile varietà di componenti aromatiche che lo Chardonnay dona ai vini emerge in modi diversi a seconda dei terreni e dei climi dove viene coltivato, rendendo quindi la degustazione dei suoi vini un’esperienza sempre nuova. Lo Chardonnay riesce a produrre vini di buona qualità anche se coltivato con rese relativamente alte, ed a basse rese si ottengono vini di grandissima caratura.

La precoce germogliatura dello Chardonnay lo mette a rischio di gelate primaverili, mentre la buccia sottile degli acini può favorire il marciume. E’ dunque fondamentale scegliere il giusto momento per la vendemmia anche perchè, se troppo avanzata, le uve rischiano di dare vini con livello di acidità troppo basso. Lo Chardonnay rientra nell’uvaggio dei migliori spumanti metodo classico del mondo, ed è inoltre dotato di grandi capacità di invecchiamento. L’Italia vanta una lunga tradizione per la coltivazione dello Chardonnay, specie nella fascia subalpina. Oggi viene prodotto in quasi tutta la nazione e si possono trovare ottimi Chardonnay in Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino, Valle d’Aosta, Toscana e Sicilia. Oltre agli spumanti metodo classico, dalle uve di Chardonnay si possono ottenere vini fermi dalla gradazione alcolica alta e dall’acidità piuttosto elevata. Il colore del vino da Chardonnay è giallo paglierino non particolarmente carico, il suo profumo è caratteristico, delicato e fruttato (frutta tropicale, ananas in particolare), e il suo sapore elegante e armonico. I vini da Chardonnay hanno buona predisposizione alla vinificazione e maturazione in legno (barriques), con la quale assumono note di frutta secca.

Caratteristiche ed Attitudini colturali

Vitigno di elevata vigoria e fenologia precoce. La sua fertilità inizia sin dalle prime gemme basali (2a-3a) e presenta una media di 2-3 grappoli per germoglio. La produzione risulta molto regolare ed abbondante, con scarso apporto di uva di seconda fioritura. Discreta la gradazione zuccherina dell'uva (circa 18-19%) e buono il suo livello di acidità fissa (7,5-8,5‰). Generalmente contenuti i valori del pH (3,1-3,2). Soffre le gelate primaverili e le zone eccessivamente umide nelle quali può mostrare fenomeni di colatura; in queste zone è facile osservare manifestazioni anche intense di Flavescenza dorata. Il suo grappolo compatto e la buccia sottile possono favorire la formazione di marciume durante la maturazione. Buona la resistenza alla peronospora, un po' meno alla Botrytis ed all'oidio. Buona anche la sua affinità con i più diffusi portinnesti.

Resistenze (aspetti macroscopici)

- Alle avversità climatiche - 3) buona

- Agli agenti parassitari - 2) media

Comportamento nella moltiplicazioni vegetativa

- Affinità d'innesto con i più diffusi portinnesti - 3) buona

Utilizzazione

Viene utilizzato esclusivamente per la produzione di vino, sia del tipo tranquillo che spumante. La vinificazione viene effettuata generalmente in purezza per la produzione di vini di qualità. Può essere mescolato vantaggiosamente anche con altre uve per la produzione di vini comuni da tavola. Nel primo caso si hanno vini di un colore giallo paglierino scarico, con profumo delicatamente fruttato che ne costituisce una sua caratteristica. Di gusto leggermente amarognolo ma gradevole, armonico, morbido giustamente fresco e vivace di acidità.

Tabella Caratteristiche portainnesti

BIANCHE VINO

Innesti in scatola rossa

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