Timbro Vivai Giovannini Romano

Merlot

Cloni disponibili: Ampelos TEA 12, 181

Il Merlot è un vitigno a bacca nera originario della Gironde, nel Sud-Ovest della Francia, e in particolare della zona di Bordeaux da cui nascono (in uvaggio con il Cabernet) alcuni dei più prestigiosi vini al mondo. Nella maggior parte delle zone vitivinicole del mondo, il Merlot è invariabilmente accompagnato dal Cabernet Sauvignon, con il quale da vita all’assemblaggio noto come Taglio Bordolese. I due vitigni si integrano perfettamente: il primo donando al vino il suo frutto pieno e maturo, il secondo, più tannico, una maggiore aristocraticità e longevità. Nel Bordolese è consuetudine, secondo le zone, aggiungere nella composizione del vino una percentuale di Cabernet Franc che, oltre ad una componente fruttata, gli dona piacevoli sensazioni erbacee e vegetali.

In Italia il Merlot è giunto alla fine del 1800, nel Friuli-Venezia Giulia, per poi diffondersi velocemente in Veneto e in Trentino-Alto Adige. In queste zone il vitigno Merlot ha trovato condizioni ambientali ideali, ma è ormai diffuso in molte altre regioni, con risultati a volte sorprendenti, anche senza l’apporto di altre uve. Un esempio classico è la Toscana, dove il vitigno domina in tutta la zona tirrenica, soprattutto nei suoli argillosi della Val di Cornia e Bolgheri, dove partecipa alla creazione dei vini noti come Supertuscans, basati anch’essi sul Taglio Bordolese. Famosi sono anche i vini prodotti nella zona intorno a Cortona (Cortona DOC). Il Merlot è un vitigno molto precoce, caratterizzato dalla necessità di un terreno ricco e grasso, che trattenga l’acqua, evitando maturazioni troppo repentine con conseguenti concentrazioni eccessive di zuccheri e cali nel contenuto in acidi. Inoltre, l’argilla presente in questi terreni ha la caratteristica di compattarsi nei periodi più caldi, tranciando le radici più giovani ed evitando il rischio di eccessiva nutrizione della pianta. Il Merlot viene generalmente allevato a spalliera con potature a guyot bilaterale o singolo. La lunghezza della potatura varia a seconda dell’età del vigneto e delle caratteristiche del terreno, in modo da consentire produzioni di migliore qualità. La fermentazione dei vini da Merlot avviene perlopiù in acciaio, o comunque in contenitori inerti come il cemento, e la maturazione avviene poi classicamente in barrique, anche se il vitigno si presta alla produzione di vini anche più giovani e beverini, dalle caratteristiche note fruttate, affinati in solo acciaio, da bersi giovani entro due-tre anni dalla messa in commercio.

Fenologia
Condizioni d'osservazione: Si considerano quelle riguardanti la collezione della Stazione Sperimentale di Viticoltura e di Enologia di Conegliano, nella quale il clone è stato introdotto.

Ubicazione
Per l'ubicazione, il clima, il terreno, ecc., nonché per le fasi vegetative della vite ed il calendario di maturazione dell'uva, si rimanda ad una delle seguenti monografie ampelografiche pubblicate in precedenza: "Tocai friulano", "Riesling italico", "Raboso Piave", "Raboso veronese", "Pinella".

Fenomeni vegetativi
Germogliamento: medio (dal 13 al 22 aprile).

Fioritura: precoce (terza decade di maggio).

Invaiatura : media (dal 14 al 26 agosto).

Maturazione dell'uva : III-IV epoca (dalla fine di settembre ai primi di ottobre).

Caduta delle foglie : media (prima quindicina di novembre).

Caratteristiche ed Attitudini colturali
Vigoria: notevole.

Produzione: abbondante e costante.

Posizione del primo germoglio fruttifero: 2°-3° nodo.

Numero medio di infiorescenze per germoglio: 1-2.

Fertilità delle femminelle: molto scarsa.

Resistenza alle malattie: un po' scarsa alla peronospora del grappolo, normale agli altri parassiti, ottima al marciume.

Comportamento rispetto alla moltiplicazione per innesto: ottima (con il "Merlot" non si sono infatti verificati casi di insuccesso o di successo parziale tanto negli innesti al tavolo che in quelli a dimora, dimostrando altresì un buon adattamento con i più diffusi portinnesti).

Utilizzazione
Condizioni d'osservazione: Si considerano quelle riguardanti la collezione della Stazione Sperimentale di Viticoltura e di Enologia di Conegliano, nella quale il clone è stato introdotto.

Ubicazione
Per l'ubicazione, il clima, il terreno, ecc., nonché per le fasi vegetative della vite ed il calendario di maturazione dell'uva, si rimanda ad una delle seguenti monografie ampelografiche pubblicate in precedenza: "Tocai friulano", "Riesling italico", "Raboso Piave", "Raboso veronese", "Pinella".

Fenomeni vegetativi
Germogliamento: medio (dal 13 al 22 aprile).

Fioritura: precoce (terza decade di maggio).

Invaiatura : media (dal 14 al 26 agosto).

Maturazione dell'uva : III-IV epoca (dalla fine di settembre ai primi di ottobre).

Caduta delle foglie : media (prima quindicina di novembre).

Caratteristiche ed Attitudini colturali
Vigoria: notevole.

Produzione: abbondante e costante.

Posizione del primo germoglio fruttifero: 2°-3° nodo.

Numero medio di infiorescenze per germoglio: 1-2.

Fertilità delle femminelle: molto scarsa.

Resistenza alle malattie: un po' scarsa alla peronospora del grappolo, normale agli altri parassiti, ottima al marciume.

Comportamento rispetto alla moltiplicazione per innesto: ottima (con il "Merlot" non si sono infatti verificati casi di insuccesso o di successo parziale tanto negli innesti al tavolo che in quelli a dimora, dimostrando altresì un buon adattamento con i più diffusi portinnesti).

Utilizzazione
Esclusivamente per la vinificazione.

Tabella Caratteristiche portainnesti

ROSSE VINO

Innesti in scatola rossa

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