Moscato Giallo

Cloni disponibili: Selezione VGR

Timbro Vivai Giovannini Romano

Il vitigno Moscato Giallo è meno diffuso in Italia rispetto al Moscato bianco, lo si trova soprattutto nel nord-est d’Italia, in particolare sui Colli Euganei e in Trentino-Alto Adige. Il Moscato giallo è un vitigno di probabili antiche origini siriane (è infatti anche noto come Moscato Sirio) ed è giunto a noi importato con tutta probabilità dalla Grecia ad opera di mercanti Veneziani. Nei Colli Euganei dà vita al “Moscato Fiori d’Arancio“, in versione sia spumantizzata che passita, mentre in Alto Adige è noto come “Goldmuskateller“. Appartiene alla famiglia dei Moscati, vitigni aromatici il cui nome deriva da “muscum“, muschio, il cui aroma caratteristico si ritrova anche nell’uva matura. Il Moscato giallo viene utilizzato sia come uva da tavola che per la vinificazione, come spumante dolce o vino passito, talvolta anche in versione ferma e secca.

Il vino del Moscato Giallo ha colore giallo paglierino chiaro e dorato. Il suo profumo è delicato con delicati profumi di noce moscata ed essenza di pompelmo e di cedro. Il gusto del Moscato giallo in bocca è aromatico, fragrante e fresco intenso con una leggera sapidità e dall’aroma persistente. Dal punto di vista ampelografico, il vitigno Moscato giallo presenta una foglia di grandezza media, rotondeggiante, trilobata e talvolta intera. Il suo grappolo è medio-grande, allungato, piramidale, con 1 o 2 ali e spargolo. L’acino è medio, sferoidale, con buccia pruinosa, spessa e consistente, di colore giallo piuttosto carico e polpa un po’ carnosa e succosa, dal sapore gradevolmente moscato.



Fenologia
Condizioni d'osservazione: si considerano quelle riguardanti la collezione della Stazione Sperimentale di Viticoltura e di Enologia di Conegliano, nella quale trovasi il clone qui descritto.

Ubicazione
Per l'ubicazione, il clima, il terreno, ecc. nonché per le fasi vegetative della vite ed il calendario di maturazione dell'uva, si rimanda ad una delle seguenti monografie ampelografiche pubblicate in precedenza: "Tocai friulano", "Riesling italico", "Raboso Piave", "Raboso veronese".

Fenomeni vegetativi
Germogliamento: medio.

Fioritura: media.

Invaiatura: 20 Agosto circa.

Maturazione dell'uva: fine Settembre.

Caratteristiche ed Attitudini colturali
Vigoria: buona.

Produzione: buona.

Posizione del primo germoglio fruttifero: 1a-2a gemma.

Numero medio di infiorescenze per germoglio: 1-2.

Fertilità delle femminelle: nulla.

Resistenza alle malattie ed altre avversità: un po' di acinellatura.

Comportamento rispetto alla moltiplicazione per innesto: normale.

Utilizzazione
Per la vinificazione (raramente per il diretto consumo)

BIANCHE VINO

Tabella Caratteristiche portainnesti
Innesti in scatola rossa

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