Moscato Rosa

Timbro Vivai Giovannini Romano

Il Moscato Rosa è un vitigno particolare, a bacca rosa, diffuso soprattutto in Trentino-Alto Adige ed in misura minore anche in Friuli, Piemonte, Emilia e Sicilia. L’origine del vitigno sembra essere siciliana, pare infatti che esso venne portato in Alto Adige dal Principe Enrico di Campofranco, della famiglia dei Borbone, che si imparentò con gli Asburgo e si trasferì dalla Sicilia a Caldaro, nel 1851, portando con sé alcune “marze” di Moscato Rosa. Il suo nome sembra derivare più dall’aroma primario di rosa che caratterizza questo vitigno aromatico, che non dal colore della bacca. Fa parte della famiglia dei Moscati, vitigni aromatici il cui nome deriva da “muscum“, muschio, il cui aroma caratteristico si ritrova anche nell’uva matura. Il Moscato Rosa è un vitigno molto delicato da coltivare, perché è soggetto a colatura dei fiori e acinellatura del grappolo.

Questi fenomeni ne riducono le capacità produttive, dando rese molto avare, per cui il vino che se ne ricava è raro e molto pregiato. Le uve del Moscato rosa hanno gradazione zuccherina elevata, pertanto sono vinificate per lo più dopo appassimento, per ottenere vini dolci e/o liquorosi. Il vino Moscato Rosa esiste sia in versione Vendemmia Tardiva che passita. In questo caso i grappoli non vengono fatti attaccare dalla muffa nobile (Botrytis Cinerea), ma fatti appassire sui ceppi oppure al riparo in locali areati, appesi al soffitto, o disposti su tavole. Un invecchiamento di alcuni anni arricchisce ed esalta le sue ottime qualità. Il vino passito ottenuto dal Moscato rosa ha un colore rosso rubino brillante con lievi riflessi granati. Il suo profumo è delicato, gradevolmente aromatico e intenso, con marcati sentori speziati e di rosa, avvolti da delicati profumi di frutti di bosco. Al palato è dolce, pieno, gradevole, con un buon equilibrio tra dolcezza e sapidità in armonia con la fragrante acidità e un finale molto elegante e vellutato.

Dal punto di vista ampelografico, il vitigno Moscato rosa ha foglia cuneiforme, di grandezza media. Il suo grappolo é grande, conico, con un’ala, compatto. Il Moscato rosa è un vitigno soggetto ad acinellatura, per cui talvolta il grappolo è privo di acini in certi punti. Le bacche sono grandi e hanno colore rosato o rosso chiaro, dalla polpa molle e succo incolore, di sapore moscato.



Utilizzazione

Per la vinificazione.

BIANCHE VINO

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