Timbro Vivai Giovannini Romano

Pinot Grigio

Il Pinot grigio è originario della Borgogna, dove vi è tuttora il maggior numero di ettari vitati, grazie alle particolari condizioni climatiche della regione. E’ comunque un vitigno divenuto internazionale, arrivando anche in Italia, dove la coltivazione del Pinot grigio si è diffusa in regioni come il Friuli-Venezia Giulia, la Lombardia, il Veneto e il Trentino-Alto Adige. L’origine del nome francese “pinot” deriva dalla parola “pin”, ossia “pino”. La forma del suo grappolo si presenta infatti come una piccola pigna, caratteristica che accomuna tutti i vitigni dal nome “pinot“. La coltivazione del Pinot grigio è particolarmente complessa e richiede condizioni e attenzione particolari non solo nella campagna ma anche in cantina. Il Pinot grigio necessita infatti di un habitat particolare, con climi molto freddi e terreni compatibili, per lo sviluppo della pianta, particolarmente difficile da coltivare al di fuori delle sue zone di origine.

In Italia il Pinot grigio è stato per molti anni uno dei vini alla moda, con un successo commerciale comunque accompagnato da un notevole sviluppo qualitativo. Il suo colore naturale è ramato, infatti è l’unico vitigno a bacca grigia. Il Pinot grigio spesso viene vinificato in bianco ma se lasciato macerare a contatto con le bucce il suo mosto assume un più naturale tono aranciato, come accade spesso nel Collio, ottenendo vini molto gradevoli e fruttati, profumati e con buona struttura. La stessa pratica è in voga in Alsazia. Il Pinot Grigio è presente con buoni risultati anche in Germania (Ruländer) e in Ungheria (Szürkebarat). Il vitigno Pinot Grigio si distingue per le sue foglie di piccole dimensioni, dalla forma trilobata o cuneiforme, per avere un grappolo corto, dalla struttura cilindrica e molto compatto. Gli acini hanno una forma sferica con una buccia sottile e pruinosa e sono di colore rosa.

Caratteristiche ed Attitudini colturali

Vigoria: buona.

Produzione: buona.

Posizione del primo germoglio fruttifero: 2°-3° nodo.

Numero medio di infiorescenze per germoglio: 1-2.

Fertilità delle femminelle: scarsa.

Resistenza alle malattie ed altre avversità: normale alla peronospora e all'oidio; sensibile al marciume dell'uva.

Comportamento rispetto alla moltiplicazione per innesto: normale.

Utilizzazione

Esclusivamente per la vinificazione.

Tabella Caratteristiche portainnesti

BIANCHE VINO

Innesti in scatola rossa

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