Pizzutello Bianco

Timbro Vivai Giovannini Romano

Vecchia varietà di uva bianca da tavola dal caratteristico acino allungatissimo, sottile e arcuato, talora confusa con la Corniola o Corniola di Milazzo (risultata invece identica alla Gallara Zeni di Damasco), il cui acino ellittico, allungato, si differenzia però nettamente da quello del Pizzutello (Cosmo, 1940). La particolare forma dell'acino ha fatto assumere in passato a questa varietà diversi sinonimi (Molon, 1906) come Teta di vacca, Cornetto, "Sperone di gallo", ecc. sia da noi che in altri Paesi. A sua volta Branas e Truel (1965) descrivono una Santa Paula corrispondente allo spagnolo Dedo de Dama ed al californiano Lady Finger o Rich baba ed aggiungono che la Santa Paula ha potuto essere chiamata Cornichon blanc (evidentemente in Francia) o Pizzutello (da noi) ma questi nomi hanno potuto servire egualmente a designare altre varietà differenti. Difatti Breviglieri (1954) cita fra le varietà più importanti allora coltivate in California il Cornichon {Olivette blanche).

Caratteristiche e Attitudini colturali

Vigoria: buona; richiede, secondo Rossi (1954), "potatura lunga o lunghissima e la torsione dei capi a frutto, senza la quale dà scarso prodotto"; anche Vivona (1964) conferma che il Pizzutello bianco esige forme di allevamento a grande espansione (pergolato), altrimenti la pianta riesce del tutto improduttiva; secondo Pastena (1972), invece, si adatterebbe anche "alla spalliera con potatura media".

Produzione: discreta.

Posizione del primo germoglio fruttifero: 3°-4° nodo.

Numero medio delle infiorescenze per germoglio: 1 o 2.

Fertilità delle femminelle: quasi nulla.

Resistenza ai parassiti ed altre avversità: normale.

Comportamento rispetto alla moltiplicazione per innesto: normale.

Utilizzazione

Esclusivamente per il diretto consumo.

BIANCHE TAVOLA

Tabella Caratteristiche portainnesti
Innesti in scatola rossa

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